Emergenze

Lavoriamo per garantire un’efficace e tempestiva risposta alle emergenze regionali e nazionali, attraverso la nostra formazione e lo sviluppo di un meccanismo di risposta altrettanto efficace e tempestivo.

La nostra esperienza


Dall’inizio del mese di maggio alla fine di agosto, abbiamo avuto l’impegno di PraCatinat, ove per conto della regione Piemonte abbiamo prestato la nostra opera per l’emergenza profughi.

Successivamente, a seguito delle disastrose alluvioni abbiamo compiuto due missioni in Liguria e più precisamente nel comune di Monterosso ove i nostri volontari sono stati i primi ad arrivare per prestare soccorso alla popolazione. Nello stesso periodo a causa del rischio di esondazione anche a Torino, abbiamo presidiato, in modo continuativo, per 72 ore tutti i ponti sulla Dora del capoluogo.

L’anno 2012 è partito subito in salita a motivo del grande freddo, a causa del quale, la città di Torino ci ha coinvolto nel servizio di presidio del villaggio di container presso il parco della Pellerina, organizzato per ricoverare nelle ore notturne i senza tetto.

In seguito alle gigantesche nevicate nel centro Italia, la regione Piemonte ha mandato la sua colonna mobile in Umbria, ed anche in questo caso è stata richiesta la nostra opera.

A maggio di quell’anno è arrivato il disastroso terremoto in Emilia, che ci ha impegnato nel servizio di sicurezza dei campi per gli sfollati allestiti dalla nostra regione.

Per questo impegno a Mirandola, la regione Piemonte, ha richiesto al nostro nucleo provinciale 672 giornate di servizio ed abbiamo percorso con i nostri automezzi 24.935 Km.

Oltre questi servizi di emergenza di protezione civile, il nostro nucleo ha adempiuto comunque a tutti gli altri impegni che ogni anno storicamente ci vengono richiesti, come volontariato ordinario a supporto delle sezioni territoriali A.N.C. .